Ristorante  Bar

Il nome Scafa ha origine dalla vicinanza con l’artificiale Isola Sacra che si trova nei pressi della foce del fiume, raggiungibile, all’epoca,  grazie ad una grande zattera, chiamata appunto Scafa.


Negli anni 70 il ponte diviene anche parte della cultura popolare grazie al film : Squadra antitruffa, per via di alcuni tuffi eseguiti dagli stuntman.


La vicina Torre Boacciana risale all’epoca medioevale e sorge su antichi resti romani.

Tra i primi utilizzi della Torre vi è  la funzione di una dogana Pontificia per ordine di Papa Martino V attorno al 1420.


Nei primi anni dell’1800 la Torre ha la funzione di deposito per conto dei contadini sotto il possesso di Giovanni Battista, Antonio Canori, Giuseppe Vitelli, la famiglia Gentili ed infine Pio Ostiense.


Il terreno in cui e’ situato il nostro ristorante e bar e’ ricco di storia: il nome stesso  Ponte della Scafa fa riferimento al vicino ponte di Tor Boacciana, che lo rinomina a sua volta.


 Il ponte risale al 1950 e collega Roma, Fiumicino e Ostia Antica. Si tratta del ponte più vicino alla foce del Tevere.


Un Luogo Storico

Ci chiamiamo Ivano & Simonetta.


Attratti dall’ amore per questo posto, immerso nella natura e spinti dalla passione per la convivialità, che da sempre ruotano attorno al cibo animando queste sponde ricche di bellezza storica e cultura popolare, oggi abbiamo deciso di condividere questi nostri sentimenti e aprire questo ristorante chiamandolo Ponte della Scafa.


Vogliamo offrire la qualità  e la freschezza della nostra cucina ad un prezzo equo, per riaccendere l'atmosfera di piacere e dialogo che si instaura tra le persone durante un ritrovo e in particolare, fra commensali.


Chi Siamo Oggi

Verso l’anno 1887 la Torre passa nelle mani degli Aldobrandini ad un prezzo di 173,34 lire che a loro volta la affittano a Giovanni Torre per 7 anni.


 Alcune fonti documentano il passaggio e la sosta di un giovane Tancredi Chiaraluce alle prese con battute di caccia nella zona.


 Successivamente tra l’anno 1894 e il 1895 Chiaraluce sarà affittuario della Torre, per poi prendere nel 1991, in affitto anche gli isolotti adiacenti, da Ferraris.



E’ proprio alla famiglia Chiaraluce che si deve l’inizio di una vera e propria tradizione culinaria.

Come già detto, Tancredi, prima di trasferirsi presso Torre Boacciana per concessione dell’amico Aldobrandini, aveva gia’ gestito un ristorante in Via Belsiana. Tancredi ebbe da Carlotta Montanara un unico figlio : Angelo, a sua volta sposato per dispensa speciale  del Papa sua cugina Cesarina Chiaraluce, dalla quale ebbe quattro figli : Teresa, Ezio, Tancredi ed Omero.  


Tancredi dopo aver prestato cinque anni di ferma militare presso i carabinieri, vendette vino ai cacciatori e agli avventori della Torre Boacciana. I due fratelli, ricordano dai racconti del padre Angelo, la vita di una volta, quando il sostentamento veniva dall' abbondante pesca che vedeva spigole, cefali e anguille poi smerciati al mercato di Via San Teodoro. Vi erano poi prodotti d’allevamento, come il latte delle mucche. Venivano inoltre allevati cavalli per l’esercito.


Durante il dominio Spagnolo, Angelo ed i suoi operai distribuivano latte agli abitanti di Ostia Antica in razioni giornaliere. Angelo fu poi il fautore della nascita della  Stima  ( Società Trattrici Italiana Macchine Agricole ) assieme a Pio Perrone ( il suo costruttore ) intercedendo per conto di Aldobrandini presso Vittorio Emanuele III per la concessione di 56 ettari di terreno utili alla gestione dell' Officina e delle opere accessorie.


In seguito Perrone chiederà ad Angelo di poter inserire una cucina per gli operai della Stima. Nel 1918 Angelo combatte la Prima Guerra Mondiale come bersagliere: al termine di questa apre il noto ristorante Chiaraluce con la moglie Cesarina Chiaraluce e i figli. La famiglia  si occupa anche della produzione agraria fornendo frutta e verdura .


Il ristorante gestito dalla famiglia Chiaraluce, resta aperto sino agli anni 90,  alla loro gestione si deve il primo connubio vincente: qualità e freschezza a prezzi contenuti.


Già negli anni 60 un piccolo molo veniva utilizzato dalle imbarcazioni che transitavano sul fiume. Negli anni 80 la famiglia Chiaraluce sposta l’attenzione e gli interessi al mondo della nautica.

Il cantiere navale e il rimessaggio fondato nel 1979, “Iniziative Nautiche” è ancora in attività.


La famiglia Chiaraluce